
Distruzione e rovine in Siria[/caption]
Il tema acquisisce una brutale connotazione che si presupponeva, che però adesso è anche dimostrabile, quandole recenti informazioni hanno segnalato la scoperta, da parte dell’esercito siriano, di fosse comuni nelle zone di Daraya, Moadamiyeh, Al Tel ed il Drusha.
Tutte queste , vicine a Damasco ed attualmente liberate dall'occupazione terrorista, dimostrano le azioni inumane di questi gruppi terroristi, obbligati alla resa od all'abbandono delle loro iazioni offensive, davanti all'applicazione di una politica sensata di riconciliazione nazionale che ha coinvolto fino ad ora ad oltre 1100 località in tutto il territorio di questo paese del Levante. Vedi: Rusia denuncia el hallazgo de fosas comunes en Alepo con decenas de cuerpos mutilados
Il presidente dell'Associazione Generale di Medicina Legale della Siria, Husein Noafal, ha affermato, in recenti dichiarazioni, che si prepara almeno una prima fase per l'identificazione dei corpi per cercare di fare chiarezza sul destino di molti siriani scomparsi che si trovano in un recapito sconosciuto.
“Non possiamo dire il numero esatto di persone i cui resti sono ora sepolti in fosse comuni in Siria. I terroristi continuano a controllare molte aree e non sappiamo quante persone in totale hanno massacrato”, ha precisato l'esperto.
A questa striscia di morte devono unirsi situazioni simili ad Aleppo, appena liberata dall'esercito siriano e dalle milizie alleate, le città di Homs, Palmira o Deir Ezzor e Raqqa, la capitale dell’Isis, nel nord della Siria.
La deplorevole cifra di vittime, calcolate secondo diverse fonti e d'altra parte molto difficile da comprovare negli scenari di combattimento, include 85 mila civili, dei quali 14711 sono minorenni.
Cercare di distruggere una nazione, con un costo umano così alto, sorpassa abbondantemente, in solamente cinque anni, qualsiasi altro olocausto promosso con perfidia e sadismo dai maggiori centri di potere del mondo occidentale.
Pedro Garcia Hernandez, corrispondente di Prensa Latina in Siria
Fonte: Prensa LatinaFonte: http://www.controinformazione.info/la-stele-di-morte-nella-guerra-imposta-alla-siria/
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