
Therry Mariani parlamentare francese[/caption]
Vari politici, personalità e rappresentanti della società civile francese hanno apertamente criticato questa posizione del Governo di Parigi.
Il candidato della sinistra alle prossime elezioni presidenziali Jean-Luc Melenchon ha affermato che la Russia è sempre stata storicamente un alleato per la Francia e mai un nemico, come viene qualificato attualmente.
"Attuamente si vuole indicare la Russia come la causante di tutti i mali e questo è del tutto un assurdo. Non è vero che la Russia sia una minaccia per la pace, questa è una menzogna, una arma di propaganda destinata a giustificare un progetto politico per l'Europa", ha argomentato ieri durante il suo primo discorso per il nuovo anno.
Riferendosi alla situazione in Siria ha difeso la necessità di rispettare la sovranità di questo paese ed ha aggiunto che questa deve restare nelle mani del suo Governo e del suo popolo che ha diritto di decidere per il suo Governo e per il suo fururo.
Da parte sua il candidato della destra francese, François Fillon, anche lui ha sostenuto che Parigi debba trovare una alleanza con Mosca per combattere il terrorismo in Medio Oriente, come unica via per ottenere una vittoria sullo stesso.
Nota: Mentre in Francia si odono clamorosamente voci di forte dissenso rispetto alla politica del Governo di Hollande, totalmente subordinata alla linea dell'Amministrazione Obama, in Italia, esponenti del Governo come Renzi e Gentiloni , hanno continuato ad ossequiare le scelte di Obama ed a farsi complici dell'aggressione alla Siria attuata mediante l'invio in quel paese di una armata di mercenari jihadisti provenienti da oltre 90 paesi e continuando a sostenere la tesi di Obana del "Assad must go ".
Oggi le fosse comuni e le camere di tortura ritrovate ad Aleppo, olotre agli eccidi e le torture a cui è stata sottoposta la popolazione, smentiscono clamorosamente la tesi di Obama dei "ribelli moderati" e mostrano tutta la vergogna dei paesi europei (e dei media occidentali )che si sono resi complici di quella aggressione ad un paese sovrano, in alleanza con gli stati canaglia dell'Arabia Sauduta, Quatar ed Emirati Arabi (e Turchia).
Si ricordano ancora le affermazioni dell'allora ministro degli Esteri Gentiloni, quando questi, a proposito dell'intervento russo, dichiarava, di essere "preoccupato per l'ingerenza russa che avrebbe complicato la situazione". Indubbiamente un grande "statista" che oggi è stato promosso a presidente del Consiglio per le sue "avvedute" previsioni di politica estera.
Fonte: Al Manar
Traduzione e nota: Luciano LagoFonte: http://www.controinformazione.info/parlamentari-francesi-la-politica-di-obama-e-stata-catastrofica-per-il-medio-oriente-e-per-leuropa/
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